Come non dirlo: l’Italia, una semplice espressione verbale.

Nel paese del tritacarne, del “gioco il jolly” o del “compro una vocale”, dei giornalisti camerieri e dei condannati cavalieri, se non si sta attenti cambia il significato delle parole e non te ne accorgi nemmeno. Ciò è’ causa, anche, dell’uso della narrazione come strumento di manipolazione politica e morale. Certo, meglio del fucile, anche…