Mio padre aveva ragione.

  Come ogni sera, per non aspettarsi nulla, scendeva le scale con passi calmi e pensieri fissi. Pensava che assumendo un punto di vista pessimista e pronto ad ogni sfortuna quotidiana, le eventualità negative sarebbero state affrontate meglio. Quasi come una terapia si fissava a delle paranoie, per non illudersi che tutto potesse scorrere liscio…